martedì 12 agosto 2008

Filetti di pangasio panna e curry




Domenica mi sono cimentata in una ricettina inventata da me: a detta del maritozzo è venuta buona, aveva solo il retrogusto leggermente amarotico, ma nell’insieme è venuta bene. Vi propongo qui la ricetta, a voi il giudizio:

Ingredienti x 2:
2 filetti di pangasio (gallinella), 6-8 gamberoni sgusciati, ½ cucchiaino di curry, q.b. brandy o cognac, 1 cucchiaio di panna, 6 cucchiai di latte parzialmente scremato, sale, pepe, prezzemolo tritato, olio d’oliva.

Preparazione:
Sciacquare i filetti di pangasio sotto l’acqua corrente e asciugarli tamponandoli con della carta scottex. In una padellina piccola mettere un goccio d’olio e, quando l’olio sarà intiepidito buttare i gamberoni tagliati a cubettoni. Cuocere un minutino quindi mettere un po’ di cognac e subito stemperarvi dentro il ½ cucchiaino di curry. Far evaporare. Mettere la panna e i cucchiai di latte e far leggermente ritirare senza farlo bollinre. Salare e pepare prima di spengere. A parte, in un’altra padella, mettere dell’olio e, quando sarà ben caldo mettere il pangasio, (se sono troppo grandi i filetti si possono tagliare a metà). Far rosolare bene da ambo le parti e, una volta rosolati, mettere un goccio di vino. Far evaporare, quindi salare e pepare. All’ultimo unire la salsa alla panna, far cuocere un minutino girando il pangasio in modo da farlo intingere bene, spengere e servire caldo. Se piace si può aggiungere del prezzemolo tritato a freddo.

6 commenti:

jimmy ha detto...

il retrogusto amarotico lo definirei normale visto l'uso del brandy.comunque buoni.ciao.G

barbara ha detto...

Ma sei tuuuuu???? Allora te ne intendi di cucina, eh????

Mestolo e Paiolo ha detto...

Ho pensato la stessa cosa. Io farei a meno del brandy e userei solo il vino. Complimenti, è un piatto delizioso!
Buon ferragosto,
Stefano

barbara ha detto...

Ok, raccolgo il consiglio del maritozzo e di Stefano, la prox volta lo farò con il vino.
Buon ferragosto a te Stefano!
... e buon ferragosto a tutti i frequentatori del blog!
Barbara

nino ha detto...

Ciao Barbara,
bella ricetta, mi unisco al coro,
usando il brandy, per toglier il retrogusto amarognolo, lo dovresti fiammeggiare, però comporta dei pericoli.
Sono d'accordo con te per quando riguarda le figure di marzapane.
Mi hai chiesto anche per la paella di solo pesce, sicuro che si può fare, basta scegliere dei pesce che tengono la cottura, come ho già detto in alcuni forum che freguento, la paella prende il nome dalla padella ( PADELLA IN VALENCIANO, VUOL DIRE PAELLA ) da quì il nome, praticamente nei tempi andati, ogni cosa che si cuoceva in padella, era una paella, veniva solo specificato il tipo: di carne, di pesce, di verdure, mista ecc. la base rimane sempre il riso, se la dovresti fare, devi mettere gli ingredienti in base al tempo di cottura degli stessi.
Se qualcosa non ti e chiaro, fai un fischio.
CIAO
Nino

barbara ha detto...

Uhé Nino, grazie anche a te per i consigli e spero tu abbia passato un buon ferragosto.
Sicuramente ripasserò da te per delucidazioni sulla paella.
Bacio.
Barbara